Macrì | Il Diario di Roberta: pagina di un Giugno finito.
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Il Diario di Roberta: pagina di un Giugno finito.

Il mare lava via tutte le superstizioni.

Oggi ho capito perchè il popolo napoletano crede alla magia, alla sfortuna, alla buona sorte. Oggi ho capito perchè siamo così, focosi e romantici allo stesso tempo. Come potremmo mai non esserlo? Abbiamo un Vulcano che affonda le sue radici nel mare, lo stesso dove il mago Virgilio pose un uovo che tiene in equilibrio tutte le nostre sorti.

Il nostro destino, in una leggenda.

Il nostro carattere, in una montagna di fuoco.

La nostra storia, nel mare che portò i Greci.

Enea, che passò da Cuma e ci arrivò col mare.

Ogni cosa ci riconduce al mare, ed è lì che alla fine finisco sempre anche io.

Ieri ho dato il mio ultimo esame, e non mi sembra vero essere già libera a fine Giugno, così via, ho preso un telo, l’ho arrotolato in una delle mie borse Macrì più grandi e sono corsa in spiaggia. Io, il sole, il sale sulla mia pelle e il mare. Una distesa imponente di fronte a me, poca gente e poco chiasso. Questo angolo di Posillipo lo conoscono in pochi per fortuna, è un po’ difficile da raggiungere, ma ne vale sempre la pena . 

Sento che il cellulare mi squilla, so che è lui, ma non voglio rispondergli. L’ultima volta mi ha detto che resterà qui.

-Resterò per te.

-Non è vero.

Non gli credo, ma lui è come questa città, fa parte delle mie origini, sono cresciuta con i suoi cambiamenti, con le sue curve sterrate e i suoi imprevisti; ma sono cresciuta anche con le sue meraviglie, i suoi odori e i  colori che mi porto dietro sulle stampe delle mie borse; mi sono innamorata dei suoi panni stesi al sole, gli stessi che rivedo colorati e vivaci sui miei borselli, sui  quadri Macrì appesi alle pareti della mia stanza. Sono cresciuta con lui e dentro la città, in un unico assioma di buio e luce, di colori e di neri. Perchè così è Napoli. E cosi è lui.

Oggi voglio stare sola, e da sola ho deciso di godermi tutta la giornata.

Sono tornata nel mio ristorante preferito, il cameriere mi ha riconosciuta e senza dirmi nulla mi ha portata al “mio” tavolo. E in un attimo tutto è stato perfetto.

Mare, Spaghetti e Macrì.

Un po’ la somma di quello che per me è la felicità.

Roberta      

 

P.S.: Mi ha appena inviato una mail, lui. Dentro c’era un biglietto aereo. Preparo le borse, e il passaporto.

 

AUTHOR: Erlinda
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